- 0
- 314 words
…vai alla Scheda Ristorante ⇒

White City. Gigantesco quartiere residenziale immerso nel verde con uffici, locali ed il più grande centro commerciale d’Europa, Westfield London. Stasera cena indiana al ristorante Kricket. Arredo urbano, personale giovane e simpatico, atmosfera piacevole.
Innanzitutto da bere. Due birre, una Pilsner Lager ed una Freestar Lager che più avanti bisseremo.
Decidiamo di provare alcuni piatti e condividerli. Prima, però, una porzione di Masala kulcha, pane tradizionale della cucina indiana servito in due versioni, semplice ed aromatizzato all’aglio e coriandolo. Immancabile.
Ecco le nostre scelte, Bhel Puri, una grande terrina con riso soffiato, verdure saltate in padella e spezie varie. Un piatto croccante e piccante accompagnato da cracker fritti. Sorprendentemente buono.
E poi Tandoori poussin. Un intero polletto marinato in salsa chili, yogurt e spezie. Passato in forno e servito con altra salsa di yogurt, coriandolo e cumino. L’aspetto è molto invitante, il sapore leggermente meno. Peccato.
Ed ancora Keralan fried chicken. Bocconcini di pollo marinati con yogurt, zenzero ed aglio e completati in frittura con curry, peperoncino, curcuma e coriandolo. Qui occhi e palato godono a tutto tondo. Decisamente il piatto migliore.
Infine Butternut squash. Una zuppa di zucca, leggermente piccante, che non mi fa impazzire (troppo dolciastra per i miei gusti), ma non male se accompagnata dal Pilau rice, ciotola di riso basmati speziato presente sul tavolo come unico contorno per i nostri piatti.
Nessun dolce, nessun caffè, ma solo il conto. La spesa complessiva è pari a 92 sterline che corrispondono a circa 107 euro. Spesa adeguata per i canoni londinesi, Un percorso nella cucina indiana (tra alti e bassi), forse un pò troppo globalizzata, ma comunque piacevole.
A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:
su Facebook alla pagina GNAMGNAM
e su Telegram – link d’invito: t.me/GnamGnam