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Prosegue la nostra vacanza a Copenaghen. Giornata interamente trascorsa dentro il parco divertimenti Tivoli. Posto gigantesco e bellissimo che accontenta grandi e piccini.
A mezzogiorno cominciamo a guardarci intorno per il pranzo. Ci sono numerosissimi ristoranti all’interno del parco e c’è solo l’imbarazzo della scelta. Decidiamo per uno dei più storici, il ristorante “Groeften” con una tradizione nella ristorazione che risale a più di 130 anni. Una struttura molto grande, una prima veranda protetta da vetrate con una cinquantina di coperti, successivamente una zona giardino riscaldata da numerosi funghi e coperta da un tetto trasparente ed infine l’ultima salone, al chiuso, suddiviso in due salette dove decidiamo di accomodarci.
Siamo in quattro adulti più la nostra piccola. Una gentilissima cameriera si prende cura di noi, ci porta un seggiolone, i menù e si ferma al nostro tavolo per spiegarci (in inglese) praticamente tutti i piatti presenti nella lista. Decidiamo tutti di provare i famosi ”Smørrebrød”, tipiche fette di pane sia bianco che nero da abbinare ad una serie di assaggini da scegliere all’interno di una lista infinita. Ci servono un primo contenitore con numerose fette di pane ed un grosso piatto di portata suddiviso in vari scomparti con le nostre scelte: aringhe marinate, salmone affumicato, arrosto di maiale con cavolo rosso caldo e prugne, brie danese con uva ed infine numerose salsine, alcune decisamente strane. Diciamo che non potevamo non sperimentare questo loro piatto tipico, ma forse le nostre aspettative erano troppo alte ed il risultato è stato buono, ma non esaltante.
Per la bimba dobbiamo, per forza di cose, buttarci più sul tradizionale ed ordiniamo una Pasta med kodsovs, un semplicissimo piatto di penne con ragù di carne. A dire il vero, sarà anche semplicissimo, ma solo per noi italiani, perché, dopo averla assaggiata, non sembra poi così scontata la riuscita di questo piatto. Ragù appena accettabile e cottura della pasta mediocre.
Da bere, una bottiglia di acqua naturale e Birra di Natale per tutti. Buona.
Chiudiamo il nostro pranzo con un dolce. Noi due maschietti ordiniamo Vanillie flødeis rørt med markroner, valnødder og knuste chokoladesmakager, del gelato alla vaniglia con panna montata, amaretti ed un trito di noci e biscotti al cioccolato. Buonissimo. Le due signore scelgono due Ablekage, due fette di torta di mele. Più normali, ma altrettanto buone.
Dopo le esperienze dei giorni precedenti decidiamo di saltare il caffè e chiediamo il conto. La spesa finale è di 932 corone danesi che corrispondono a circa 124 euro.
Nel complesso una pausa pranzo mediocre con un trattamento decisamente buono, ma con una cucina piuttosto discutibile.
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