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Mia moglie ed io dobbiamo sdebitarci in qualche modo con un nostro collega per un favore ricevuto di recente. Cosa c’è di meglio di una buona serata a tavola? Decidiamo di tornare alla Foce nella vineria “La Foce…non solo vino”. Per il percorso vi rimando alla mia recensione precedente. Ribadisco una cosa sola: la via del ristorante non promette nulla di buono, ma vi garantisco che l’interno risulterà molto più accogliente.

Si tratta di un locale del ‘700 basato su di uno stile prettamente “vineristico”, pensato con gusto. Sempre apprezzabile la presenza di pochi tavoli, ben distanziati tra loro. Siamo quattro in tutto. Ci accomodiamo.

Il nostro tavolo è proprio davanti al bancone bar completamente rivestito in pietra che delimita la zona riservata alla cucina.

La carta dei vini è di livello molto alto e decisamente corposa. Una lunga lista di etichette proveniente da ogni parte d’Italia che consente di soddisfare ogni palato ed ogni…portafoglio. Lasciamo la scelta ad uno dei nostri ospiti, anche perché l’altro si dichiara scarso bevitore. La sua scelta ricade su di un Pinot nero St. Daniel della Cantina Colterenzio a Cornaiano (BZ), un Pinot riserva del 2000. Buon vino, ben strutturato. Decisamente barricato, dal sapore forte ed intenso, forse troppo.

Si presenta al nostro tavolo la cameriera, gentile e disponibile, per lasciarci i menù ed illustrarci le proposte del giorno.

Tutti e quattro decidiamo per un Antipasto misto. Inganniamo l’attesa spizzicando nel cestino del pane. Un pane ottimo, di diverse qualità, caldo e croccante. Arrivano i nostri antipasti. Il piatto è composto da un assaggio di polpo con patate, salmone marinato, carpaccio di pesce spada ed un tortino caldo di gamberi. Piatto discreto, molto classico, ma ben cucinato.

Il secondo piatto per me, la mia signora ed uno dei nostri ospiti consiste in una Tagliata in crosta alle erbette aromatiche. Carne tenera, di qualità, ben cucinata, insaporita dagli aromi delle erbette e da un goccio di olio extravergine d’oliva, ma di un gradino sotto rispetto al livello della volta scorsa. Diciamo così: sappiamo che avrebbero potuto fare meglio.

La scelta migliore, alla fine, risulterà quella dell’altro nostro ospite con una Tagliata in crosta con la frutta secca. Qualità della materia prima sempre molto elevata, ma notevolmente arricchita nel sapore grazie al curioso abbinamento con un morbido impasto di noci, nocciole, datteri, fichi ed uvetta. Molto particolare ed anche molto buona.

La nostra serata si conclude con due dolci: una Torta al limone e la Torta sacher. Discreti.

Prima del conto, tre caffè e due limoncini. La spesa totale è pari a 130 euro. Ecco il dettaglio: quattro antipasti di mare 48 euro; tre tagliate 36 euro; la tagliata alla frutta secca 16 euro; due dolci 8 euro; il Pinot nero 16 euro; due bottiglie d’acqua 3 euro; tre caffè 3 euro ed i limoncini offerti.

Una buona cena per un conto onesto. Il locale rimane di sicura affidabilità, soprattutto per quel che riguarda la qualità dei piatti cucinati e delle materie prime utilizzate.

A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:

www.jerryb.it

www.ilmangione.it/Je70Je

www.tripadvisor.it/JERRY B

e su Facebook cercando la Pagina “GNAM GNAM”

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jerryb@libero.it

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