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Terzo ed ultimo appuntamento legato ai festeggiamenti per i 40 anni di mia moglie. Dopo le famiglie e gli amici è giunto il nostro momento. Cenetta rigorosamente a due. Il ristorante che abbiamo scelto è “La Femme” a San Bartolomeo al mare, a pochissimi km da Imperia. Locale inserito nel complesso residenziale La Meridiana, ma che tempo fa si trovava nella zona pedonale di Diano Marina.

Per il percorso consiglio l’uscita autostradale di San Bartolmeo al mare, si prosegue verso il mare e dopo circa due km si svolta a destra, in via Cesare Battisti. Dopo neanche un km si è arrivati a destinazione. Il parcheggio nella zona sottostante la struttura non è un problema, ma credo sia possibile usufruire anche del parcheggio del residence La Meridiana. Entriamo.

L’ambientazione è decisamente sofisticata. Pavimenti in cotto antichizzato, una sorta di spugnato arancione alle pareti, illuminazione con numerosi faretti inseriti nella controsoffittatura, pilastri in evidenza al centro dell’unica grande sala a disposizione della clientela e grandi finestroni con vista che domina la costa. Nella stagione estiva viene utilizzata anche una splendida terrazza disposta appena sopra la grande piscina ad uso e consumo degli ospiti del residence.

La mise en place è d’effetto, appartenente ad un genere un po’ retrò, ma di sicuro di altissimo livello. Scopro che chi gestisce il locale (con la moglie in sala), ma soprattutto la cucina è un vecchio amico dei tempi calcistici ormai tramontati, un degno “avversario” nelle sfide Imperia–Dianese: lo chef Roberto Rollino.

Roberto ci accoglie molto calorosamente e ci fa accomodare. Per cominciare acqua naturale ed una bottiglia di vino, un bianco. Scelgo un Pigato Doc dell’azienda agricola Donata Bianchi. Un vino del 2010, di questa azienda del nostro entroterra, servito freschissimo nel suo cestello a piedistallo, ottimo. Carta dei vini molto rifornita, con un occhio di riguardo all’eccellenza legata al territorio ligure.

Per ingannare l’attesa ci viene servito un Appetizer: una sorta di spuma leggerissima, vagamente legata a qualche frutto o verdura, di cui non ne capiamo fino in fondo la composizione, ma ci ha convinto e questo ci basta. L’assaggio è accompagnato da un piattino misto di pane bianco, con noci, olive e focaccia calda di loro produzione. Molto buoni e costantemente riforniti.

Si parte da due antipasti. Per mia moglie un Brandacujun della tradizione: uno stoccafisso abilmente mantecato, accompagnato da chips (patatine) croccanti ed una tapenade (salsina) di taggiasche, acciughe e capperi. Per me un originale Polpo croccante: una coppia di tenerissimi tentacoli di polpo, effettivamente croccanti in superfice ed a supporto un’ottima crema di porri e prezzemolo e dei quadrotti arrostiti di peperone giallo. Piatto esagerato. Buonissimo.

Passa a trovarci Roberto per sapere come sta andando la nostra serata. Ne approfittiamo per tornare indietro con la memoria a quando eravamo giovani e molto più sportivi di adesso.

La nostra cena prosegue con due secondi. Mia moglie ordina un Pavè di pesce di cattura locale: grossi cubetti di pesce (secondo il pescato del giorno) rosticciati ed accompagnati da verdurine al forno e salsina ginger (a base di zenzero). Piatto delicato, semplice e pulito, ma comunque gustoso. Per me, invece, un Manzo in cottura lenta: un sostanzioso trancio di manzo, media la cottura tendente al sangue, molto tenero e saporito con un contorno di cipollotti croccanti e patate al limone. Altro ottimo piatto. Devo dire che le mie due scelte, in particolare, si sono rivelate azzeccatissime.

Siamo sazi e soddisfatti. Ci sta ancora un dolcino da dividerci amorevolmente. Ogni dolce è stata abbinato ad un loro consiglio dalla cantina. Scegliamo la Sacher torte: una fetta di classica sacher contornata da ciuffetti di panna montata, la riuscita è buona nonostante non ami troppo il binomio cioccolato e marmellata. Ma mia moglie si.

Caffè e conto. La spesa totale è di 105 euro. Ecco il dettaglio: due coperti 4 euro; una bottiglia di acqua 2 euro; il Pigato 23 euro; il polpo 14 euro; il branda 13 euro; il manzo 18 euro; il pavè di pesce 22 euro; la sacher 9 euro e caffè offerto.

Spesa senza dubbio importante, ma che ho trovato adeguata al tipo di serata trascorsa, in particolar modo alla qualità della materie prime utilizzate ed abilmente cucinate, nonchè alla location molto accattivante. I nostri più sinceri complimenti a Roberto che non conoscevo affatto in questa veste e che ci ha saputo stupire.

A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:

www.jerryb.it

www.ilmangione.it/Je70Je

www.tripadvisor.it/JERRY B

e su Facebook cercando la Pagina “GNAM GNAM”

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jerryb@libero.it

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