- 0
- 496 words
…vai alla Scheda Ristorante ⇒
Siamo ad Alassio, davanti all’Osteria i Matetti. Il locale si trova direttamente sull’Aurelia, appena superato il centro di Alassio in direzione Albenga. E’ defilato quanto basta rispetto al caos del centro, ma sufficientemente vicino per poi raggiungere a piedi il budello con i suoi locali e negozi. Entriamo.
La sala è unica, con una decina di tavoli in legno apparecchiati molto semplicemente, in perfetto stile da osteria. L’atmosfera è accogliente, ma faccio più fatica a dire lo stesso per quel che riguarda il servizio. Come vi posso spiegare? L’atteggiamento è molto scherzoso, ma diciamo che la loro simpatia va capita col tempo.
Ci accomodiamo. Siamo in quattro. Sul tavolo troviamo un ottimo cestino del pane con le olive e grissini artigianali. In attesa delle nostre ordinazioni, ci viene servito un piccolo vassoio di Farinata buonissima.
Un Antipasto misto per tutti. Tortino di carciofi, sciue cine ovvero fiori di zucca con un ripieno delizioso, un ottimo carpaccio di polpo, cipolline ripiene e la panissa, cubotti di farina di ceci saltati in padella. Porzioni abbondanti. La ciliegina sulla torta di questo antipasto consiste nell’aggiunta di frittelle di bianchetti. Questa è la stagione giusta per assaporarli. I gianchetti (in dialetto) non sono altro che il novellame della sardina e, purtroppo, sono sempre più difficili da trovare.
Per il vino, rimaniamo in zona con un Pigato della Cascina Feipu dei Massaretti – Albenga (SV). Un Pigato al 100%, del 2005 con i suoi 12 gradi, che, servito molto fresco, va giù che è una meraviglia.
Proseguiamo con un primo. Gasse al pesto e patate. Si tratta di un’ottima pasta fatta in casa dalla forma irregolare, simile a delle farfalle, arricchite da un pesto profumatissimo e delicato.
E poi un abbondante Fritto misto. Frittura asciutta e leggera, ricca di totanetti, calamari e gamberoni, ma anche di ottimo pesce più povero, come alici, piccoli merluzzi e sardine. Molto buono.
Stiamo pensando al dolce, ma nel frattempo ordiniamo quattro Limoncini. Ci viene lasciata sul tavolo la bottiglia di un loro ottimo limoncino artigianale, accompagnato da deliziose Frittelline tiepide di mele e dai famosi Baci di Alassio. Con questo assaggio direi che possiamo tranquillamente saltare il dolce. Ci stanno giusto quattro caffè ed un altro giro di limoncino. Veramente buono.
Chiediamo il conto. Il totale è pari a 94 euro, così suddiviso: quattro antipasti 36 euro; due paste 16 euro; due fritti misti 24 euro; un Pigato 12 euro; una bottiglia di acqua 2 euro e quattro caffè 4 euro.
Siamo intorno ai 23 euro pro capite. Un conto, direi, più che onesto. Mettendo da parte per un attimo il servizio molto, ma molto informale, che può piacere o meno, consiglio questa osteria a chi volesse assaporare una cucina tradizionale ligure, buona, semplice e con un rapporto Q/P veramente competitivo.
A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:
su Facebook alla pagina GNAMGNAM
e su Telegram – link d’invito: t.me/GnamGnam