- 0
- 573 words
…vai alla Scheda Ristorante ⇒
Sabato sera andiamo a cena presso il ristorante annesso all’hotel Corallo, a Porto Maurizio in zona Borgo Marina. Da questo anno è subentrata la stessa gestione del ristorante Lorenzina di Nava. Da qui il nome, “Lorenzina mare”.
La struttura prevede una zona esterna, rialzata rispetto alla strada che porta verso le spiagge, composta da una dozzina di tavoli ben distanziati tra loro e con una vista “spalancata” sul mare. Per terra, ovunque, sassolini bianchi che le signore (con tacco 12) magari non gradiranno, ma che io ho apprezzato molto. All’interno, un’unica sala molto curata e stilosa anche se in questo periodo dell’anno molto meno sfruttata. Noi siamo in sei, comprese le nostre due pargole ed il nostro tavolo, ovviamente, è sulla terrazza. Location decisamente suggestiva.
Il servizio è molto attento e disponibile.
Si comincia da un Appetizer composto da un assaggio di baccalà ed olive taggiasche. Molto buono. Da bere un paio di bottiglie di acqua e, per cominciare, una bollicina. Decidiamo per un Franciacorta Bellavista dell’omonima cantina. Ottimo. Cestino del pane consono ad una mise en place di notevole livello con grissini e panetti bianchi e neri fatti in casa. Molto graditi.
Per le due bimbe un paio di Gnocchetti verdi con crema di formaggio. Piatto veramente ben fatto e porzioni abbondanti.
Per ognuno di noi adulti, un Antipasto Lorenzina, un giro di antipasti che spazia tra mare e terra (giusto per non dimenticare le origini). Il primo piatto che ci viene servito è di mare ed è composto da un paio di gamberi di Oneglia con una leggera vinaigrette ed alcune fettine di pesca, accanto un’insalatina tiepida di mare con verdure crude croccanti, pomodorini, sedano e peperoni. Il secondo piatto, invece, è di terra e comprende del vitello tonnato con scaglie di tartufo nero su rucola ed un eccellente tuorlo dell’uovo presentato su di una fondutina e con scaglie di tartufo nero. Veramente, ma veramente buono. Chiude il giro di antipasti un ultimo piatto composto da un flan di basilico con una salsina di pomodoro molto delicata. Piatto relativamente semplice, ma molto ben cucinato. Inizio decisamente promettente.
Per proseguire con il successivo giro di piatti, è necessaria una seconda bottiglia di Franciacorta.
I miei soci ordinano lo stesso piatto: un Tonno scottato con patate al forno. La qualità della materia prima è notevole (direi cosa fondamentale) e perfetta sembra anche la cottura. Ben fatte e saporite anche le patate al forno.
Per me, invece, delle Tagliatelle con carbonara di gamberi. Un buon piatto ben amalgamato, ma se proprio devo trovare un difetto, forse le avrei tolte dall’acqua qualche istante prima.
Chiudiamo la nostra serata con un paio di caffè.
E’ il momento del conto. La spesa complessiva è pari a 200 euro, così dettagliata: nessun coperto; due bottiglie di acqua 5 euro; due Franciacorta 46 euro; due gnocchetti 24 euro; quattro antipasti 60 euro; tre tonni 48 euro; una carbonara di gamberi 14 euro e due caffè 3 euro.
Un’ottima cena in una altrettanto ottima location. Conto più che onesto se rapportato a quanto mangiato e soprattutto alla qualità delle materie prime utilizzate. A mio parere, il piatto che vale il biglietto è sicuramente il loro “Antipasto Lorenzina”, godurioso dal primo all’ultimo assaggio e con un pregevolissimo rapporto Q/P. Complimenti!
A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:
e su Facebook cercando la Pagina “GNAM GNAM”