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Pranzo domenicale con amici. Decidiamo di tornare a Badalucco alle Macine del Confluente. Siamo due famiglie con relative pargole, la nostra ormai una signorina e l’altra ancora nella carrozzina. Per questo, quando prenoto, chiedo una sistemazione comoda.
Arriviamo intorno alle 13. Il percorso è così fatto: per noi che partiamo da Imperia, Aurelia oppure autostrada (a piacere), nei pressi di Arma di Taggia si imbocca la statale 548 verso Taggia. Una volta oltrepassato l’abitato, ancora 5 km e siamo arrivati. E’ presente un comodo parcheggio sterrato privato a completa disposizione della clientela. Parcheggiamo ed entriamo.
La location è decisamente caratteristica, come ho già ribadito forse un po’ artificiosa, ma comunque piacevole. Pietra e legno ovunque. La struttura comprende l’agriturismo ed una serie di camere, sei in tutto (in aumento?), circondate dal verde e da una zona lounge con gazebo ed una discreta piscina. Per maggiori dettagli vi rimando alle mie precedenti recensioni.
Ci accomodiamo. Come richiesto, il nostro tavolo è posizionato in maniera tale da avere anche uno spazio comodo per la carrozzina. Si comincia con un piatto di cubotti di Focaccina al rosmarino e pizza, focaccia e pizza (una sorta di piscialandrea), ancora tiepide, ottime. Cestino del pane casereccio con e senza olive ed un paio di caraffe d’acqua, naturale e leggermente frizzante.
Nel frattempo diamo un’occhiata alla carta dei vini, direi molto fornita. Numerosissime etichette che vanno a coprire praticamente tutta Italia ed anche qualche “bollicina” per gli amanti del genere. Decidiamo per un Morellino di Scansano dell’omonimo Consorzio Tutela. Gran vino.
Il menù prevede un Giro di antipasti che ci viene raccontato dai gentilissimi camerieri: bresaola con ristretto di mirtilli, brandacujun, mousse yogurt, maionese ed un altro ingrediente che ora mi sfugge, frittatina alle erbette e cestino di grana con una quiche ai funghi. La descrizione sembra molto accattivante, ma il risultato non mantiene del tutto le nostre aspettative. Ci vengono presentati tutti gli assaggi in un unico piatto e non ne rimaniamo troppo entusiasti. Sapori un po’ confusi, nessuno che emerga particolarmente. In aggiunta, in mezzo al tavolo, un tondo in legno con un Misto di affettati.
La nostra bimba spilucca gli antipasti dai nostri piatti e poi le ordiniamo una mezza porzione di Gnocchetti al pomodoro. Mediocri.
Il pranzo prosegue con una coppia di primi: Risotto di zucca e Gnocchetti al raschera. Porzioni “mignon” di un risottino un po’ anonimo che non sa molto di zucca, mentre molto saporiti e ben fatti i gnocchetti con abbondante crema al raschera.
Qui si ferma l’impostazione data alla struttura del menù di oggi, poi per chi volesse continuare viene proposta una serie di secondi tra cui scelgo la Tagliata di Angus. Mia moglie passa, il mio socio decide per una Selezione di formaggi e sua moglie si unisce alla mia scelta.
Tagliata per due servita al tavolo su piastra rovente, ottima, cottura perfetta, rosea all’interno e con una deliziosa crostina all’esterno. Di contorno è previsto un piatto di ottime Patate al forno. I formaggi vengono serviti insieme a due ciotoline con del miele di acacia ed una marmellatina di fichi fatta in casa. Buon piatto, ma forse un po’ scarsino se inserito tra i secondi.
Siamo così giunti ai dolci. Per me e la mia signora una Meringata alla nutella, ma non una classica meringata con la colata di nutella calda sopra perché la nutella, oltre ad essere presente e cremosa alla base del piatto è stata inserita ed amalgamata nell’impasto stesso del dolce. Ottima. L’altra coppia decide per due Tiramisù annegati al caffè. Un tiramisù con base di pan di spagna, presentato in un’arbanella di vetro ed “innaffiato” con del caffè caldo. Anche questo dolce riuscito egregiamente. Per finire, la nostra pargola sceglie una Crostata con una pallina di gelato alla crema.
Ci sta ancora un giro di caffè ed ammazzacaffè. E’ il momento del conto, il totale è di 154 euro, così distribuito: 4 menù a prezzo fisso più 18 euro per il Morellino.
Spesa pro capite fissa, al di là delle varie scelte di ognuno di noi (menù completo o meno). Gnocchetti e dolce extra della nostra bimba gentilmente non conteggiati. Direi un rapporto Q/P accettabile, un menù discretamente lungo, con molti alti e bassi e con un picco di sapore che, personalmente, attribuirei alla tagliata.
A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:
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