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Giornata da perfetti turisti, nel senso più stretto del termine. Oggi non ci facciamo mancare proprio nulla. Prima di partire ho prenotato, via internet (sul sito più che affidabile Parigibiglietti.it), un programmino in pieno stile “japanese”: partenza in mattinata con un tour di Parigi su autobus a due piani, quindi crociera con bateaux sulla Senna e chiusura con la visita alla Torre Eiffel. Più giapponesi di così! Al di là delle banalità, tour apprezzabile, organizzazione perfetta e, cosa più importante, la nostra pargola si è divertita.

Terminata la visita fino al 2° piano della Torre Eiffel (a mio modesto parere, circa 150 m più che sufficienti per godersi una magnifica vista su tutta la città, senza dover arrivare fino in cima) abbiamo abbondantemente superato l’ora di pranzo. La nostra idea di trovare una buona galetterie, come è successo ieri, salta per aria e decidiamo di rimanere sulla torre e pranzare nel ristorante presente al 1° piano, la brasserie chic “58 Tour Eiffel”. Da non confondere con l’altro locale, posto al 2° piano, “Le Jules Verne” di Alain Ducasse, decisamente inaccessibile.

Ma prima di continuare, ecco per voi le fermate della Metro più comode: Trocadero (linea 6 e linea 9) e Bir-Hakeim (linea 6) a circa 800 metri, Ecole Militaire (linea 8) a poco più di 1 km.

Entriamo e chiediamo un tavolo. Una cameriera molto gentile, all’entrata, dopo aver consultato la sua rubrica ci fa accompagnare da un suo collega, altrettanto cordiale, al piano di superiore. Si, perché il locale è organizzato su due piani. Un ampio salone al primo livello che conta una sessantina circa di coperti, in stile moderno, sui toni del marrone e del tortora, un ambiente molto scenografico ed accattivante con al centro un immenso scalone che conduce alla seconda sala. Al secondo livello, appunto, un altro salone gigantesco che conta ancor più coperti, intorno ai duecento, con numerosissimi tavoli che ruotano intorno all’imponente circonferenza del vano scala. E tutt’intorno grandissime vetrate per godere di una vista mozzafiato.

Ci accomodiamo. Diamo un’occhiata al menù, oltre alla carta sono previste alcune combinazioni interessanti, sia per grandi che per piccini. Solo per il pranzo sembra che la formula prevista sia una sorta di picnic con servizio al tavolo. I clienti ordinano e poi i piatti vengono serviti utilizzando uno stiloso cestino in metallo. Tutto molto easy, informale, ma credo che la sera la situazione sia molto più chic.

Mia moglie decide per una Insalata di indivia, formaggio caprino e noci, composizione mediocre con porzione decisamente ridotta, servita in un contenitore ermetico trasparente. Non proprio esaltante.

Per la pargola scegliamo il Menù Enfant composto da una bottiglia di acqua naturale, una scelta di un primo, di un secondo ed il dolce della Torre Eiffel. Come primo piatto scegliamo dei Maccheroncini al pomodoro e parmigiano, cottura al dente, buoni ed abbondanti. Come secondo piatto, una scodellina di mozzarelle ciliegina e pomodorini pachino, discreti e per finire il dolce rappresentativo, un semifreddo al cioccolato a forma di Torre Eiffel. Buono.

Per il sottoscritto, invece, un Menù Burger composto da cheeseburger, patatine fritte ed un paio di salsine. Piatto semplicissimo, ma devo dire che ho trovato tutto ben fatto ed abbondante.

Da bere, oltre all’acqua già prevista nel menù della pargola, abbiamo ordinato due calici di Chablis. Serviti freschi, molto piacevoli.

Ancora due caffè, discreti, e poi chiediamo il conto. La spesa finale è di 63.50 euro. Ecco il dettaglio: i due chablis 18 euro?!?; l‘insalata 6 euro; il menù bimbi 13.50 euro; il menù burger 19 euro ed i due caffè 7 euro?!?

Diciamo un rapporto Qualità/Prezzo non proprio equilibrato. Decidendo di fermarci a pranzo sulla Torre Eiffel eravamo, comunque, preparati a tutto, anche a qualsiasi tipo di “fregatura” turistica, ma devo dire che il risultato non è stato poi così tremendo. Il servizio è stato premuroso e piacevole ed ha contribuito a migliorare questa esperienza non proprio sublime dal punto di vista culinario. Il pranzo (onestamente mediocre) si è trasformato forse più una scampagnata, questa volta non sui prati, ma in una piacevolissima location e con una vista a 360 gradi su tutta Parigi.

Ora per chiudere degnamente la giornata ci rimane una sola cosa da fare: aspettare che scenda la sera, sederci su qualche panchina del centro, magari in place Charles de Gaulle di fronte all’Arco di Trionfo, ed ammirare lo spettacolo illuminotecnico che offre la Tour Eiffel. A partire dalle 22, allo scoccare di ogni ora, un gioco di luci ad intermittenza, gestito con oltre 300 proiettori, impegna, per alcuni minuti, le 20.000 lampadine che la illuminano ogni sera. Uno spettacolo!

A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:

www.jerryb.it

www.ilmangione.it/Je70Je

www.tripadvisor.it/JERRY B

e su Facebook cercando la Pagina “GNAM GNAM”

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