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Organizziamo, all’ultimo momento, una serata con una coppia di amici che non vediamo da un pò e che hanno una bimba dell’età molto vicina alla nostra. L’idea sarebbe quella di tornare a mangiare, dopo tantissimo tempo, al Grillo Parlante ad Andora. I nostri amici sono disponibili e, per fortuna, c’è ancora posto. Prenotiamo.

Raggiungere il locale è molto facile, usciti allo svincolo di Andora, si percorre tutta la rotonda a ridosso del casello, si prosegue in direzione mare e, dopo circa 300 metri, si imbocca una deviazione sulla sinistra, un altro centinaio di metri e troverete l’ingresso alla vostra sinistra. A disposizione della clientela c’è un grande parcheggio privato, completamente immerso nella vegetazione, sul quale si affaccia anche un dehor protetto. Entriamo.

Come detto, sono passati tantissimi anni da quando siamo stati qui l’ultima volta, mi ricordavo l’interno abbastanza carino, ma ora, dopo un attento restyling, l’ambiente e l’atmosfera sono nettamente migliorate. La pietra la fa sempre da padrona, illuminazione diffusa con luci a muro che si disperdono sulle pareti, una prima sala parzialmente occupata dal forno a legna per le pizze (che dicono ottime) e dal bancone bar, poi una seconda, ma soprattutto una terza sala arredate con notevole gusto e con una particolare cura del dettaglio che raggiunge l’apice con la presenza di una scenografica cascata a parete. Impatto veramente notevole. Il nostro tavolo è proprio nell’ultima sala, a ridosso di una mola di una macina incassata a parete.

Per cominciare due bottiglie di acqua naturale ed il cestino del pane con degli ottimi grissini. Partiamo con due Pizze, una margherita ed una al cotto per le due bimbe. Chiediamo se è possibile averle mini, ma ci viene risposto di no. Mah! Pizze buone, ma non mi sembrano eccezionali come mi è stato detto. Da bere, oltre ad una Birra media bionda, chiediamo un consiglio per una bottiglia di bianco. Il consiglio non aiuta molto e decidiamo di fare di testa nostra optando per una Ribolla gialla del 2012. Alla fine abbiamo scelto bene, un buon bianco da 12 gradi, molto piacevole, servito fresco nel suo cestello.

Le due signore decidono per una Frittura di soli anelli di calamari, una accompagnata da Verdure grigliate e l’altra da un Cundiun. Fritture di porzioni accettabili e fritto leggero, non unto, ben presentato sul classico foglio assorbente color vinaccia. Contorni abbondanti anche perché sono veri e propri piatti e non semplici accompagnamenti. Lo si capirà, più tardi, anche dal prezzo.

Per me ed il mio socio, invece, una Grigliata mista di carne. Sapendo già di dover aiutare le pargole a terminare le loro pizze, ovviamente sproporzionate per le loro boccucce, chiediamo lumi sull’abbondanza della portata e decidiamo di ordinarne una soltanto. La grigliata è si corposa, ma non poi così tanto, ma quel che più si nota è la sua banalità: due mini tranci di salsiccia, due spiedini, due fettine di carne bianca (pollo?) ed un paio di bracioline. Diciamo senza infamia e senza lode. Abbiamo, inoltre, chiesto una porzione di Patatine fritte che non sarebbero mai arrivate se non avessimo rinnovato la richiesta e che comunque arrivano quando abbiamo quasi terminato il nostro piatto. Mi sarebbe, invece, piaciuto spiluccarle insieme alla carne. Diciamo che, nel complesso, il servizio non brilla particolarmente per gentilezza e disponibilità. Nulla di particolarmente grave, per carità, ma tutto molto piatto.

Per le due pargole ordiniamo una Coppa di gelato alla crema e per noi aggiungiamo anche una Meringata col cioccolato caldo ed una specie di Sacher. Entrambi i dolci ben fatti.

E’ il momento del conto, un totale di 142.50 euro, così dettagliati: cinque (?) coperti 7.50 euro (con le bimbe siamo sei e senza in quattro), boh?; le due pizze 11 euro; la birra media 4 euro; due bottiglie d’acqua 6 euro; la Ribolla 17 euro; le due fritture 30 euro; le verdure grigliate ed il cundiun 16 euro (direi troppo); la grigliata mista 22 euro (stesso discorso) con le patatine fritte 5 euro; i quattro dolci 24 euro.

Diciamo che, tutto sommato, la spesa rientra nella norma, anche se il costo di alcuni piatti è risultati decisamente eccessivo. Il locale vale la pena di essere provato, la location è proprio suggestiva, ma se dovessi mettere in evidenza un piatto, non saprei proprio cosa scegliere.

A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:

www.jerryb.it

www.ilmangione.it/Je70Je

www.tripadvisor.it/JERRY B

e su Facebook cercando la Pagina “GNAM GNAM”

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