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Prima esperienza alla trattoria dalla Etta a Lucinasco. Dopo aver prenotato, scopro di aver parlato al telefono col mio vecchio amico Fabrizio Durante che gestisce, con la moglie Nicoletta (Etta appunto) ed i suoi due figli, questo locale da più di 10 anni. Per l’itinerario vi affido al “COME ARRIVARE” presente nella scheda riepilogativa.

Siamo in quattro, il sottoscritto con madre, moglie e figlia per festeggiare la festa del papà. E’ la mezza. Entriamo.

La sala si trova al primo piano di una casa in centro paese. Location semplice, ma curata e pulita e con un numero giusto di tavoli ben distanziati tra loro. Innanzitutto un caloroso abbraccio con Fabrizio col quale non mi vedo da un po’ di tempo e due chiacchiere doverose sui vecchi tempi in cui difendevamo i colori della gloriosa Imperia Calcio. Fabrizio mi spiega che, per la stagione estiva, è presente un pergolato, completamente recintato, per mangiare all’aperto.

Siamo i primi, ma poi la sala si riempirà quasi completamente. Noto una particolare attenzione e cura nella gestione della clientela, cosa sempre gradita e, purtroppo, sempre più rara.

Il menù è già impostato e per il bere, ci viene proposto il Vino della casa, un vino prodotto dal papà di Fabrizio. Buono.

Per ingannare l’attesa un cestino con della focaccina calda da gustare, eventualmente, con il loro olio. Produzione dell’azienda di famiglia.

Si parte con un Giro di antipasti, quattro per l’esattezza. Un flan di broccoli su crema di parmigiano e con dadini di panissa tiepida. “U preve” ossia un cavolo ripieno con melanzana e patata, leggermente sporcato di pomodoro e con crumble di pane. Un budino di pecorino e parmigiano con una delicatissima salsina di pesto. E, per finire, un tortino di stoccafisso (particolarmente apprezzato) accompagnato da un assaggio di peperone con bagna cauda. Antipasti veramente ottimi, legati molto al territorio, grazie ai quali si percepisce chiaramente una notevole capacità in cucina ed una certa originalità che non guasta mai. Direi un partenza col botto.

Si prosegue con una coppia di primi, una Crespella di zucca e delle Pappardelle di borragine. La crespella è farcita con un ripieno di zucca (proveniente dal loro orto) e patate, accompagnata da una salsina di noci fatta in casa. Forse l’unico piatto non del tutto convincente dell’intero menù, ma più dovuto al fatto che non sono un amante della zucca ed in questo caso, nella crespella, la zucca, diciamo così, regna sovrana. Con l’altro primo si ristabiliscono immediatamente le cose, perché le pappardelle verdi sono ottime, condite con salsa topinambur e carciofi. Pasta fatta in casa, topinambur delicato e molto azzeccato.

Per la nostra pargola, le pappardelle sono state servite con una semplice salsa di pomodoro.

E’ la volta dei due secondi, a partire dalla Faraona per proseguire con il Coniglio. La faraona viene proposta già disossata ed è stata amalgamata con una crema di arancio che fornisce al piatto quella marcia in più che solitamente la faraona non ha. Come accompagnamento spinaci e stick di carote saltati in padella. A seguire il coniglio, praticamente annegato e cotto nel vino rosso. Per questo motivo è particolarmente scuro, ma anche particolarmente buono e saporito. Due ottimi secondi. Fabrizio gira per i tavoli per gli eventuali bis, ma siamo quasi a tappo.

Ci rimane giusto un posticino per il loro Tris di dolci composto da: una crostata di cioccolato e pere, un semifreddo all’amaretto ed una coppettina di crema chantilly, salsa di fragole e scaglie di cioccolato. Tre dolci molto buoni, ma un semifreddo all’amaretto veramente ottimo.

Ci sta ancora un caffè, altre due chiacchiere ed il conto. La spesa complessiva è pari a 100 euro con la gestione ridotta della pargola gentilmente offerta.

A mio parere una cifra decisamente onesta che ben si rapporta con qualità e quantità del menù proposto. Una cucina legata fortemente alla tradizione, ma che non disdegna qua e là tocchi di originalità. Un’atmosfera familiare ed accogliente. Un servizio particolarmente gentile ed attento. Sono evidenti il piacere e la capacità di Fabrizio & C. nel “coccolare” i propri clienti. Ci si rivede a breve per sperimentare il pergolato. Alla prossima.

A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:

www.jerryb.it

www.ilmangione.it/Je70Je

www.tripadvisor.it/JERRY B

e su Facebook cercando la Pagina “GNAM GNAM”

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