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Altro giro per la Valle ed altra tappa culinaria. Questa volta siamo nella Val di Rhemes, ai piedi del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il paese di destinazione è Rhemes Saint Georges, ma la località in cui ci siamo fermati a mangiare si chiama La Fabrique. Il ristorante Le Solitaire si trova proprio sulla strada, la gestione è familiare e la cucina casalinga, tipica valdostana.

Ci accoglie una simpatica e gentile cameriera (amica del nostro cicerone valdostano) e ci accompagna al nostro tavolo. Siamo posizionati davanti ad un’enorme vetrata che si apre sull’intera vallata. La vista è apertissima.

Cominciamo con una bottiglia d’acqua gasata ed un vino rosso locale. Ci lasciamo consigliare dal nostro amico che ci vuol fare assaggiare un Saro Djablo del 2007 del Feudo di San Maurizio, una giovane azienda vinicola di Sarre. Si tratta di un vitigno nato “solo” vent’anni fa ed ottenuto dall’amalgama di più uve (petit rouge, fumin, mayonet e gamay), dalle quali è scaturito un buon vino.

Il nostro pranzo prosegue con la Polenta presentata su due grandi vassoi circolari in legno. Il primo con polenta concia (fontina e burro al suo interno) ed il secondo con polenta taragna, (un composto di farina di mais e di grano saraceno). Questi due goduriosi vassoi vengono accompagnati da altrettante terrine, diciamo, di “contorno”. Una di Salsiccia al sugo ed una di Carbonada che, oggi, ho assaggiato per la prima volta. Si tratta di uno spezzatino di manzo lasciato rosolare a lungo in un soffritto di cipolla, olio, sale, pepe, vino rosso e con un cucchiaio di farina ed acqua calda che aggiunge alla carne una sorta di gustosa cremina. Piatto buonissimo. Peccato per il pane non eccezionale perché avrei fatto volentieri una scarpetta grandiosa.

Per chiudere in bellezza ci viene servito ancora un Tagliere di formaggi misti locali, fontina e toma valdostana su tutti. Top. Siamo solo in tre, ma è come se ci avessero servito per sei. Sono strapieno, ma mi piange il cuore vedere portar via le terrine ancora da finire.

Tre caffè, un bicchierino di Genepy gentilmente offerto dalla casa ed il conto. La spesa complessiva è pari a 57 euro.

Neanche 20 euro pro capite per tutto quel che ci è stato servito credo sia un ottimo rapporto Q/P. La cucina è assolutamente casalinga, il locale sarà anche di poche pretese, ma il servizio è comunque attento e puntuale e se volete gustare la tipica cucina valdostana, sana e genuina, questo è il posto giusto.

Prima di salutarvi, però, devo consigliarvi assolutamente una tappa prima di lasciare questa splendida vallata. Da Rhemes Saint Georges proseguite ancora per 12 chilometri fino ad arrivare al villaggio di Pellaud, ultimo insediamento della Val di Rhemes. Lasciate li la vostra auto, passate il ponte ed incamminatevi per l’unico sentiero presente immerso nel verde. Dopo circa duecento metri si aprirà davanti a voi uno spettacolo magico, quasi fiabesco. Siete arrivati al lago di Pellaud. E’ qualcosa di affascinante che non vi so spiegare a parole…dovete andarci!

A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:

www.jerryb.it

www.ilmangione.it/Je70Je

www.tripadvisor.it/JERRY B

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e su Telegram – link d’invito: t.me/GnamGnam

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