- 0
- 739 words
…vai alla Scheda Ristorante ⇒
Siamo alla terza cena in solo un paio di mesi alla brasserie della Casa del Priore. L’intenzione è la solita, una bella scorpacciata di carne.
Veniamo accolti, come al solito, molto calorosamente dal personale del ristorante. Un cameriere ci accompagna al nostro tavolo. Ci hanno posizionato in una zona diversa rispetto alle nostre precedenti visite. Qui fa decisamente caldo, l’atmosfera è molto più cupa e la mise en place meno accattivante. Peccato. Ma veniamo alla nostra cena.
Da bere, tanto per iniziare, due Birre medie bionde ed un paio di bottiglie di acqua naturale.
Diamo un’occhiata al menù e decidiamo per un doppio Antipasto misto da condividere. Tomini alla griglia ed un tagliere misto di affettati e formaggi. La nostra si rivela una grande scelta. Ottimi i tomini alla griglia, lasciati il tempo giusto sulla brace in modo che prendano un bel colore esternamente, ma che rimangano cremosi e filanti al loro interno. Il tagliere è molto ben strutturato, troviamo salame, speck, prosciutto crudo, pancetta e lardo ed ancora una deliziosa degustazione di formaggi accompagnati da una salsina rossa piccante ed un’altra dolciastra dal sapore che ricorda vagamente i frutti di bosco. Veramente buono.
La nostra cena prosegue, ora, all’insegna della carne. Dopotutto siamo venuti qui per questo. Una porzione di Rostelle con verdure grigliate, polenta fritta, patata al cartoccio e salsine varie. Piatto ricco con una dozzina di rostelle cotte perfettamente sulla brace ed accompagnate da una porzione esagerata di Verdure grigliate. Contorno, questo, che rimane una costante per ogni piatto di carne che viene servito. E poi un Sotto filetto di Angus argentino con contorno di Patate alla paprika. Piatto mediocre. La carne è cotta come si deve, ma rimane molto nervosa e le patate, abbondanti, non sono così saporite come le avevamo immaginate e sono rimaste anche un po’ stoppose.
Il mio amico ed io abbandoniamo la solita grigliata mista per buttarci su qualcosa di più corposo, una Costata da circa 1.3 kg, da dividerci in due. Una vera e propria delusione. Ci viene servito un enorme pezzo di carne già disossato, ma con a fianco l’osso della costata con ancora tanta carne da aggredire a mani nude. Questa è stata la nostra prima impressione. Poi, però, la cruda realtà. Anche in questo caso la carne rimane troppo nervosa e filacciosa ed una volta ripulita dal grasso in eccesso, rimane poco o niente da mangiare. Anche intorno all’osso non c’è molto da fare. Non credo si sia trattato di un problema di cottura, ma più una questione di qualità della carne. Pensavamo di aver scelto il piatto forte della brasserie ed invece abbiamo toppato alla grande. Come contorno supplementare abbiamo ordinato un paio di porzioni di Crocchette di patate. Queste, per lo meno, rimangono una garanzia, sempre abbondanti, buone e saporite. Anneghiamo il nostro dispiacere in altri due boccali di birra.
Quando il cameriere passa a ritirare i nostri piatti e chiede se tutto è andato bene, non riusciamo a trattenerci e gli diamo la nostra opinione sulla riuscita della carne, oltre al fatto che i nostri piatti, ancora pieni di carne grassa, dovrebbero parlare da soli. Lui, spiazzato ed imbarazzato, incassa e va via senza dire una parola.
Chiudiamo la nostra cena con quattro caffè ed il conto. Un totale pari a 142.50 euro, con questo dettaglio: quattro coperti 4 euro; due tomini 9 euro; il tagliere 13 euro; il sotto filetto 16 euro; le rostelle 14 euro; la costata per due 49.50 euro (vergognoso); due crocchette 10 euro; quattro birre medie 16 euro; due bottiglie di acqua 5 euro e quattro caffè 6 euro.
Non solo non è stato adeguato l’importo visto il ritorno negativo riguardo ai loro piatti di carne, ma non ci è stato levato neanche il mezzo euro. Comportamento decisamente discutibile. Conto eccessivo e soprattutto non supportato dalla qualità dei piatti serviti. Fosse stato tutto buono, non ci sarebbe stato nulla da recriminare, ma eccezion fatta per l’antipasto e le crocchette, il resto non è stato di certo all’altezza. Peccato, perché ci siamo sempre trovati bene ed una caduta di questo tipo proprio non me la sarei aspettata. Un’esperienza negativa, però, non può cancellare di colpo le ottime cene precedenti. Occorre tornare per una doverosa verifica.
A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:
su Facebook alla pagina GNAMGNAM
e su Telegram – link d’invito: t.me/GnamGnam