- 0
- 456 words
…vai alla Scheda Ristorante ⇒
Weekend torinese. Classico appuntamento, ad inizio anno, per il compleanno di un’amica di nostra figlia. Il Sabato sera le due pargole si divertono in casa e noi quattro genitori usciamo a cena.
Stasera si va al ristorante “Consorzio”. Siamo in pieno centro. Si tratta di una sorta di enoteca, raccolta e dallo stile semplice. Una volta entrati, si percepisce accoglienza più dalla location che dalla gestione, forse un po’ troppo seriosa. Come già detto, siamo in quattro.
Per cominciare, un ottimo cestino con del pane croccante, grissini e striscioline di focaccia, una bottiglia d’acqua e, per ingannare l’attesa, un piccolo Appetizer, un crostino tiepido con una delicata crema di bottarga.
Ed ora il vino. Cantina molto fornita e notevole competenza. Sembra decisamente uno dei punti di forza del locale. Decidiamo per un Langhe Nebbiolo Doc Coste dell’Azienda Agricola Principiano Ferdinando di Monforte d’Alba (CN). Ottimo.
Partiamo da un giro di antipasti. Per il mio socio delle Acciughe fritte, mentre per noi altri tre un Uovo croccante. Acciughe servite aperte, discrete, ma a mio parere non entusiasmanti. L’uovo, invece, decisamente il piatto migliore della serata. Presentato in una leggera panatura, su di una fonduta di Keen’s Cheddar, spinaci e pancetta croccante. Veramente buono.
Il secondo giro di portate chiama inevitabilmente la seconda bottiglia di Nebbiolo.
Ordiniamo dei Tajarin con verdure e bagna cauda, una Faraona tonchese croccante, un Maialino con spuma di polenta e purea di carciofi e cardi ed infine una Ombrina scottata con salsa di pane e mandorle, con olive e spinaci. Luci ed ombre su quest’ultimo giro di piatti, soprattutto per quel riguarda la faraona. Una cucina moderna, ma comunque legata alla tradizione con un’evidente attenzione e cura nella ricerca delle materie prime che poi, però, non “esplode” come dovrebbe dopo l’assaggio.
Chiudiamo con un paio di caffè accompagnati da un’alzatina di Piccola pasticceria ed altrettanti ammazzacaffè.
Stasera siamo ospiti, ma io do una…sbirciatina. La spesa totale è pari a 167 euro. Ecco il dettaglio: quattro coperti (ahimè) 8 euro; un litro di acqua 6 euro (!?!); due Nebbiolo 40 euro con un ottimo rapporto Q/P; tre uova croccanti 27 euro; le acciughe 10 euro; la faraona 16 euro; il maialino 18 ero; l’ombrina 18 euro; i tajarin 12 euro; due caffè 6 euro e gli ammazzacaffè altri 6 euro.
Assolutamente da sottolineare la bontà dell’uovo croccante e del Nebbiolo, per il resto, alcuni piatti convincenti ed altri meno. Magari mi sbaglio, ma la sensazione (personalissima) è di non aver scelto, forse, i piatti giusti.
A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:
e su Facebook cercando la Pagina “GNAM GNAM”