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Serata a quattro con i nostri amici di sempre. Senza prole, come diciamo noi…”without”. Per l’occasione le due signore propongono location e giorno. Si va al ristorante “Il Capanno” situato a Ranzi, una frazione sopra Pietra Ligure, a circa 3 km (di tornanti) dall’uscita autostradale omonima.
Premetto, è sera e curioso poco in giro, ma la struttura, immersa nel verde, sembra carina, molto curata, accogliente, con la pietra a vista predominante ed uno stile abbastanza classico. E’ previsto anche un comodo parcheggio privato a disposizione della clientela. Il nostro tavolo rimane sull’ampia terrazza che gode di una vista aperta sul golfo. Fin qui tutto bene.
Ci accomodiamo e diamo una prima occhiata al menù. Innanzitutto una bottiglia di acqua ed una di bianco. La nostra scelta ricade su di una Ribolla Gialla della Cantina Produttori Cormons. Buono, ma forse andrebbe un filo più fresco. Ora si può cominciare.
Antipasto uguale per tutti, quattro Antipasti misti di mare composti da una quiche di cozze, un’insalatina di mare, il pescato in carpione ed un tortino di rana pescatrice. Composizione discreta, ma non esaltante.
Con il secondo giro di piatti ordiniamo anche la seconda bottiglia di Ribolla, questa volta alla temperatura ottimale, ed un’altra bottiglia di acqua.
Le due signore scelgono una Tagliata di tonno con cipolla caramellata. Sicuramente il piatto migliore della serata. Tonno molto buono e poi le cipolle lavorate nel vino rosso ci stanno meravigliosamente bene. Al tavolo facciamo arrivare anche una porzione di Verdure in pastella. Insomma.
Per il mio socio dei Calamari alla griglia. Dal mio punto di vista trovo già il piatto abbastanza anonimo e questo, in particolare, non fa nulla per farmi cambiare idea.
Per me, invece, i Tagliolini ai frutti di mare. Una sostanziosa porzione di pasta cotta al punto giusto, arricchita da cozze, vongole, gamberetti, il tutto leggermente sporcato di pomodoro. Piatto onesto.
Passiamo ai dolci. Qui tanto di cappello perché sono tutti veramente molto buoni. Due Panne cotte con marmellatina di fragole, un Tiramisù ed una Coppetta di gelato alla crema che arriva in ritardo, ma solo perché il gestore l’ha preparata sul momento. Complimenti.
Chiudiamo la serata con due caffè ed un giro di ammazzacaffè gentilmente offerto dalla casa: due amari all’alloro ed un mirto (poco alcolico).
E’ giunta l’ora del conto. Il totale, arrotondato, è pari a 182 euro con questo dettaglio: quattro coperti 6 euro; due bottiglie di acqua 2.40 euro; due Ribolla 38 euro; quattro antipasti di mare 48 euro; due tagliate di tonno 40 euro; un tagliolino 14 euro; i calamari 12 euro; le verdurine 3.50 euro; i tre dolci 15 euro; il gelato 4 euro e, come detto, caffè ed ammazzacaffè offerti.
Siamo intorno ai 46 euro pro capite, onestamente troppo per una cena caratterizzata da alti e bassi e senza particolari picchi di eccellenza. La location ed il servizio, a conduzione familiare, meritano sicuramente, ma ho trovato decisamente sproporzionato il rapporto Q/P. Per quasi 50 euro a testa mi sarei aspettato una qualità superiore per ogni singolo piatto ordinato.
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