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Siamo in giro per acquisti con la nostra pargola, si è fatto tardi e decidiamo di fermarci fuori a cena. Ci viene in mente di provare il nuovo ristorante, aperto di recente, sul porto di Oneglia: “C’est si bon”. Un locale storico di Imperia rivolto alla vendita di antichità che ha chiuso e dal quale è nato questo ristorante.

Al suo interno l’arredamento e l’atmosfera mi ricorda ancora la precedente gestione. Non so se la cosa sia voluta o meno. Per il parcheggio della vostra macchina vi consiglio, soprattuto in questo periodo estivo, di puntare dritti verso la Spianata oppure verso la piazza del mercato coperto dove è possibile trovare un posto, non per forza a pagamento.

Il ristorante dispone anche di un dehors posizionato direttamente sulla banchina del porto ed inserito nella lunga serie di locali che, d’estate, anche con la presenza di numerosissimi yacht, trasformano la zona portuale nel più affollato punto d’incontro giovanile e non.

La cena di questa sera vuole essere volutamente poco impegnativa, giusto per non “tribulare” a casa in mezzo ai fornelli e per godersi la magnifica serata. Arriviamo presto, senza prenotare e ci piazziamo nel dehor ancora vuoto. Un simpatico cameriere ci porta una caraffa di acqua naturale e noi chiediamo due bicchieri di vino bianco. Ci informa che dispone anche di mezze bottiglie e ci propone un Pigato di Laura Aschero che noi accettiamo volentieri. Buono.

Per la bimba ordiniamo subito una mezza porzione di Ravioli di ricotta e spinaci al burro e salvia che arrivano abbastanza velocemente. Piatto semplice, ma direi ben cucinato per tempi e condimento. Per mia moglie un Trancio di tonno scottato con riduzione di aceto balsamico e, per il sottoscritto, una Frittura di calamari, gamberi e verdure miste. Discreto il tonno, roseo all’interno, insaporito da una passaggio nel sesamo ed accompagnato da verdure grigliate miste. Stesso discorso per la mia frittura, leggera, composta da anelli e teste di calamari, gamberi e con carote e zucchine tagliate a julienne aggiunte nella panatura.

La cena termina qui e chiedo il conto. La spesa totale è di 54 euro. Ecco il dettaglio: tre coperti 3 euro; una bottiglia di acqua 2 euro; mezzo Pigato 12 euro; i raviolini 6 euro; il tonno 15 euro e la frittura 16 euro.

Diciamo di aver scoperto un altro locale dove è possibile mangiare discretamente, godendo di una buona posizione direttamente sul porto, immersi nella musica sempre presente in sottofondo e gustandosi il continuo passeggio.

A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:

www.jerryb.it

www.ilmangione.it/Je70Je

www.tripadvisor.it/JERRY B

e su Facebook cercando la Pagina “GNAM GNAM”

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jerryb@libero.it

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