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Ultima giornata in Val Gardena. Oggi in Vallunga si celebra il rientro delle mucche dagli alpeggi. La festa prevede anche una grande sfilata del bestiame (bardato ad hoc) con la proclamazione del miglior bovino. Questa volta la compagnia è grande, oltre alla solita famiglia che ci ha affiancato in quasi tutte le nostre camminate se ne aggiunge una terza, altrettanto piacevole.

Sia prima che dopo l’abitato di Selva, una deviazione sulla Statale 242 vi permette di raggiungere, dopo circa un paio di km, la zona dove poter lasciare la macchina. Per l’occasione è stata circoscritta l’area oggetto della festa ed è stato deviato il traffico verso un paio di parcheggi (gratuiti) appositamente predisposti. Noi lasciamo la nostra auto a circa 1 km dalla festa.

L’intera Vallunga, una vastissima zona pianeggiante delimitata dalle imponenti pareti del Parco Naturale Puez Odle, è invasa da centinaia di persone. In mattinata viene prima celebrata la Santa Messa nella chiesa di San Silvestro, una piccola cappella molto caratteristica, situata in mezzo alla vallata e poi si aprono le danze. La sfilata del bestiame avviene principalmente con le mucche libere tra la folla, per poi essere radunate in un prato ed essere esaminate da una giuria specializzata A seguire, nel pomeriggio, le premiazioni.

La nostra pausa pranzo, la consumiamo, però, lontano dalla ressa. Torniamo indietro di un duecento metri e ci fermiamo alla baita Ciampac. Una struttura molto organizzata, con un enorme spazio intorno ed una grande area giochi per le famiglie. Purtroppo, non siamo stati gli unici a scappare dalla folla e ci sarà un po’ da aspettare, anche perché oggi abbiamo bisogno di una tavolata da dieci persone. L’attesa è comunque inferiore al previsto, riusciamo ad accomodarci ad un tavolo posto all’esterno, soleggiato, ma al tempo stesso riparato dalla leggera brezza di oggi. Perfetto.

In pochissimo tempo una simpatica e giovane cameriera viene prima a sistemarci il tavolo e poi a prendere le ordinazioni. Abbiamo la necessità di far partire il prima possibile i piatti dei bimbi, considerato che sono le 13 passate da un pezzo. Chiediamo gentilmente, due porzioni di Spatzli con panna e speck per le due bimbe più grandi ed una sola porzione di Pennette al pomodoro per gli altri due bimbi più piccoli. Porzione che si divideranno.

A seguire il bere, due bottiglie di acqua naturale, tre Birre medie bionde e tre Birre piccole bionde.

Tocca a noi grandi ordinare. Cominciamo con un piatto di Salsiccia e patatine fritte, direi ottime ed abbondanti. Mia moglie sceglie forse il piatto migliore della tavolata, un mix di Polenta, funghi e formaggi, una buona porzione di polenta fumante accompagnata da un misto di porcini e finferli saltati in padella ed una specie di tomino di malga in parte fuso sopra la polenta. Una goduria già solo per occhi, figuratevi per il palato. Ovviamente assaggio.

Il mio socio ordina un piatto freddo, un Tagliere misto di affettati e formaggi, un discreto tagliere tondo dove è stata posizionata una selezione locale di affettati, formaggi d’alpeggio più o meno stagionati, fettine di cetriolini sott’aceto ed una coppettina con del burro aromatizzato. Un classico, ma buono.

Io e la sua dolce metà, invece, ci lanciamo su di un piatto decisamente più impegnativo, il Gulash. Ci viene servito in un piatto fondo di terracotta, abbondante, carne molto tenera, piccante e speziato il giusto. Ci togliamo proprio la voglia, senza farci mancare la doverosa scarpetta finale.

L’unica fuori dal coro è la terza signora della tavolata, anche lei ha una voglia da togliersi, ma si tratta di un dolce. Un piatto della tradizione, il mitico Kaiserschmarren. Una sorta di frittata dolce, o crepe se preferite, servita più o meno spezzettata, con sopra zucchero a velo ed accompagnata da diverse marmellate (mirtilli, ribes), salsa di mele e miele. Una botta calorica pazzesca, ma quanto è buona?

Chiudiamo la nostra pausa mangereccia con sei caffè ed il conto. Il totale è di 114 euro.

Considerando i due piccolini come un solo adulto, direi che la spesa pro capite si aggira intorno ai 13 euro. Un rapporto qualità/prezzo molto buono, forse una delle baite dove abbiamo mangiato meglio, supportata da un servizio rapido, efficace e sufficientemente gentile.

La nostra giornata prosegue nuovamente in mezzo alla festa ed alle mucche, ma si chiude ancora al Ciampac per la merenda dei pargoli. L’area giochi per loro è, come già detto, attrezzatissima. C’è addirittura una baita, più piccola, identica alla struttura principale (materiali compresi) dove possono giocare e divertirsi. A noi grandi, invece, “tocca” tuffarci su uno dei tanti materassoni verdi sparpagliati sul prato e controllarli gustandoci un aperitivo al sole. Vitaccia!

A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:

www.jerryb.it

www.ilmangione.it/Je70Je

www.tripadvisor.it/JERRY B

e su Facebook cercando la Pagina “GNAM GNAM”

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