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Cena conclusiva del 2007! Abbiamo voglia di ritornare all’Osteria dei Bischeri, a trovare il nostro amico Aldo. Cosa c’è di meglio di una buona mangiata di carne e qualche canzone in allegria? L’osteria si trova a Garlenda, nell’entroterra di Albenga. Siamo in quattro.

Entriamo e ci viene incontro il mitico Aldo, patron del locale, per salutarci ed accompagnarci al nostro tavolo. Ricordo che non è previsto un menu scritto, ma tutte le proposte della serata vengono sapientemente descritte dallo stesso Aldo.

Cominciamo, come al solito, con un Giro di antipasti. Alcuni spiedini di frutta (ananas, uva, datteri, fichi, etc.) introducono il primo antipasto composto da affettati e formaggi vari di cinta senese. A seguire un petto d’anatra affumicato al tartufo, molto delicato, ma incredibilmente profumato grazie alla massiccia presenza del tartufo. Terzo ed ultimo antipasto, il già collaudato e buonissimo sformatino di riso venere con seppie e tonno. Una montagnola squadrata di riso nero insaporito dalle seppioline e dall’amalgama di tonno. Decisamente il migliore dei tre.

Cestino del pane, solito, croccante al punto giusto, ma senza sale. A chi piace.

Per la scelta dei vini ritorniamo sulle etichette proposte da Aldo nella nostra ultima visita. Un Chianti classico del Granducato del 2004 ed uno Chardonnay Villa Antinori del 2005 dei Marchesi Antinori. Due ottimi vini. Il rosso, bello corposo, da 13 gradi ed il bianco, da 12 gradi, fresco al punto giusto nel suo cestello, piacevole ed aromatico.

Passiamo ai primi. Aspettiamo che torni a trovarci Aldo per sapere le proposte della cucina. Scegliamo due assaggi da poter condividere. Un Risotto al Brunello di Montalcino e trevisana e poi delle Pappardelle alla crema di tartufo bianco e zucchine. Risotto al dente (sgranato al punto giusto), molto saporito, piacevolmente corretto dal Brunello e dal contrasto amarognolo della trevisana. Ma la sfida tra i primi viene vinta dalle pappardelle. Cottura perfetta, delicata la crema di tartufo e più che sufficiente la presenza di grattate. Un piatto che soddisfa occhi, naso e palato. Molto bene.

Come da tradizione, arriva il menestrello e comincia a rallegrare la nostra serata suonando e cantando tra i vari tavoli.

Ed ora i secondi. Questa volta decidiamo di buttarci sulla Grigliata mista di carne e su qualcosa di diverso dalle nostre solite preferenze, Astice alla catalana. Arriva per primo il crostaceo. Mezzo astice a porzione, ottimamente cucinato ed accompagnato da un pinzimonio da gustarsi con del buon olio nuovo toscano. Normalmente i crostacei non mi danno mai troppa soddisfazione, ma la polpa presente nella chela è qualcosa di godurioso. Con la seconda scelta si torna al classico, ci viene servito un enorme vassoio in terracotta colmo di carne di varia natura e tagli. Una grigliata mista con tagliata alla fiorentina, costata, bocconcini di salsiccia e l’immancabile stinco di maiale con patate al sugo rosso. Sopra la carne, un secondo vassoio a castello, con scaglie di parmigiano, rucola, verdura mista appena sbollentata e patate al forno. Inutile soffermarsi ancora sull’altissimo livello della carne di questo ristorante. Una garanzia di qualità che dura ormai da anni.

La nostra cena è quasi giunta al termine, non ci rimane che proseguire in allegria accompagnando il cantastorie nella sua performance.

Breve pausa per gustarci il dolce. Essendo in pieno clima natalizio, ci facciamo servire del Pandoro caldo con cioccolata. Una fetta di pandoro appena scottata nel forno a legna e bagnata da una crema di cioccolata calda. L’idea è buona, l’intenzione anche, ma il risultato poteva essere migliore. Diciamo che i soliti dolci, di loro produzione, sono nettamente più buoni.

Si può tornare a fare baldoria. Continuiamo a cantare fin oltre la mezzanotte. Dopo quattro caffè arriva anche una doppia serie di limoncini. Chiediamo il conto.

Il totale è pari a 200 euro. La spesa pro capite è di cinquanta euro. Un rapporto Qualità/Prezzo più che adeguato considerata la quantità, ma soprattutto la qualità dei piatti assaggiati. Senza dimenticare la piacevolissima atmosfera che si respira in questo locale grazie alla simpatica di patron Aldo ed all’intrattenimento musicale del suo menestrello.

A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:

www.jerryb.it

www.ilmangione.it/Je70Je

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e su Telegram – link d’invito: t.me/GnamGnam

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Autore

jerryb@libero.it

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