- 0
- 446 words
…vai alla Scheda Ristorante ⇒
Concludiamo la nostra tre giorni in Valle d’Aosta con una tappa di confine. Vorremmo toglierci la voglia di una vera fonduta valdostana, ne parliamo col nostro amico della Valle e lui ci propone il suo programma. Giro in macchina con destinazione Coumba Freida, si arriva fino a Saint Rhemy en Bosses e ci fermiamo in frazione Predumaz Falcoz, ai piedi del traforo del Gran San Bernardo. Qui, in un immenso piazzale Agip, vicino al distributore di benzina, scopriamo un ristorante/bar dall’aspetto mediocre, senza troppe pretese, ma decisamente frequentato. La prima impressione non è fantastica, ma noi ci fidiamo totalmente del nostro amico. Entriamo.
Una volta dentro, l’impatto rimane sulla falsariga del precedente. L’ambiente non è particolarmente curato, ma la cameriera, che ci accompagna al nostro tavolo, è molto sveglia e simpatica. Servizio molto spartano, ma attento.
Come dicevo, il piatto forte della nostra tavolata sarà la Fonduta Valdostana. Ci servono una fonduta fumante dentro un recipiente in terracotta poggiato sopra un fornellino a gas da tavolo, in modo da tenerla sempre a temperatura. La vera fonduta, almeno così ci dicono. Niente burro, ma con l’aggiunta di due bicchierini di Fendant du Valais (vino svizzero) ed un goccio di Kirsch (acquavite di ciliegia). Sul tavolo anche un cestino di pane casereccio, tagliato a bocconcini, da infilzare con delle lunghe forchettine e poi intingere nella fonduta. Meraviglioso!
Ad accompagnare questo piatto, lo stesso vino aggiunto nella terrina, un Fendant du Valais del 2006. Non avevo mai assaggiato un vino svizzero e sono rimasto piacevolmente sorpreso. Un bianco da 12 gradi, morbido, delicato e moderatamente fruttato che si abbina perfettamente.
Dopo aver svuotato la gigantesca terrina di fonduta saremmo anche sazi, ma il nostro amico ci propone ancora un Tagliere misto di affettati e formaggi. Non possiamo andare via senza aver assaggiato il famoso Jambon de Bosses Dop, un prosciutto crudo prodotto nella vicina Saint Rhemy en Bosses, stagionato nel fieno, dal colore rosso scuro e particolarmente speziato. Insieme al meraviglioso jambon ci vengono serviti diversi formaggi del territorio. Tagliere eccezionale!
Chiudiamo il nostro pranzo con un caffè ed un doppio giro di Genepy, liquore tradizionale valdostano che non può mai mancare a tavola. La spesa complessiva è pari a 66 euro.
Rapporto Q/P a dir poco strepitoso. Siamo decisamente sazi e soddisfatti. Date retta a me, non badate troppo alla forma e venite in questo locale ad assaggiare tutte le loro specialità valdostane.
A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:
su Facebook alla pagina GNAMGNAM
e su Telegram – link d’invito: t.me/GnamGnam