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Ecco un’ottima soluzione per diversificare le pause pranzo lavorative e non. Sto parlando del peschereccio “PingOne” attraccato alla banchina del porto di Oneglia e gestito dall’amico Pinga & C.
La cena è stata già collaudata nella stagione scorsa, ma la versione “1 ora di mare” è la vera novità di quest’anno ed è stata pensata, almeno per il momento, solo nei giorni di Giovedì e Venerdì. I pranzi sul peschereccio proseguono fino a Domenica, ma con una formula leggermente più ampia. Se date un’occhiata alla foto allegata alla recensione, troverete tutti le informazioni necessarie.
La struttura del menù prevede una bottiglia di acqua, un antipasto ed un primo, entrambi a base di pesce ed il caffè. Il tutto per la modica cifra di 10 euro. E’ consigliabile prenotare perché i tavoli, ovviamente, sono pochi e la richiesta aumenta. In compagnia del mio socio, mi sono “sacrificato” per voi sia Giovedì che Venerdì. Giusto per non lasciare nulla al caso.
Durante la prima visita ci viene proposto, come Antipasto, una melanzana grigliata con sopra una leggera salsa di pomodoro, acciughe ed olive taggiasche. Piatto delicato, ma saporito. Come Primo piatto, invece, la cucina ha preparato delle linguine in due versioni: con la colatura di alici oppure all’acqua pazza, ottenuta dalla precedente cottura del nasello con pomodorini, aglio, prezzemolo, cipolla ed una sfumata di vino bianco. Noi, però, scegliamo la prima soluzione. Il risultato è ottimo, porzione abbondante, linguine cotte perfettamente e condimento equilibrato e gustoso. Benissimo. Devo dire una combinata decisamente azzeccata e cucinata molto, ma molto bene. Il conto è presto fatto, paghiamo 10 euro pro capite e, dopo neanche 40 minuti, stiamo già facendo due passi sul porto, sazi (ma non appesantiti) e soddisfatti, pronti a ritornare in ufficio.
Il giorno seguente ci ripresentiamo più o meno alla stessa ora, ma con un ospite in più. Questa volta il menù “1 ora di mare” prevede un Pesciolino, di taglio medio-piccolo, scottato sulla piastra, cucinato semplice, con un spruzzo di limone per chi lo gradisce e delle Tagliatelle al nero di seppia abbinate ad un sugo leggermente rosso con melanzane e gamberi. La porzione è decisamente abbondante, le tagliatelle, di per se già molto saporite grazie all’impasto nero, sono arricchite nel gusto da un ottimo condimento, fresco e delicato. Un primo ottimo. Oggi abbiamo a disposizione qualche minuto in più e ci concediamo anche il caffè preparato con la moka che ci gustiamo cullati dolcemente dalla barca. Che relax! La spesa è sempre la stessa, 10 euro a persona.
Direi una formula studiata molto bene, sia per la qualità dei piatti proposti, sia per il rispetto dei tempi, aspetto fondamentale per chi, come noi, a circa un’ora di pausa lavorativa. Ora serve solamente continuare così. Anzi, caro Salvatore, mi sa che dovrai pensare ad ampliare il numero dei giorni perché sono sicuro che la richiesta aumenterà velocemente. Alla prossima.
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