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Cena in compagnia di un gruppetto di amici con i quali, domani, festeggeremo il battesimo di una bellissima pargola. Siamo tre famiglie, undici in tutto. Dopo varie vicissitudini la nostra scelta ricade sul Maniscalco a Pieve di Teco. Un ottimo compromesso per gli amanti della carne, ma anche per chi volesse più semplicemente una pizza. E’ un Sabato sera, la prenotazione è d’obbligo.
Questo il percorso: la direttrice è la Statale 28, si raggiunge il centro del paese (inizio dei portici) e si imbocca la via esterna parallela, l’ingresso del locale si trova direttamente sulla strada dopo una cinquantina di metri. Per la vostra auto non ci sono particolari problemi, ci sono parcheggi all’inizio e lungo tutti i portici, c’è un parcheggino qualche decina di metri più avanti e poi, ancora più avanti, un enorme parcheggio vicino al Comune. Entriamo.
Sono le 20.30 ed il locale è già quasi tutto pieno, almeno per quel che riguarda la prima sala, mentre la seconda (al piano superiore) si riempirà a breve. La nostra tavolata è grande e piena di bimbi rumorosi. Si comincia dal beveraggio: un paio di birre, una coca cola, quattro bottiglie d’acqua ed una bottiglia di vino rosso che in seguito verrà bissata. Un fiaschetto di Chianti Ruffino. Un rosso del 2012, buono e, devo dire, molto indicato per il tipo di cena che abbiamo in mente.
Per quasi tutti i pargoli presenti, una pizza “mini”, discreta, più che accettabile anche se penso valga la pena provare questo locale soprattutto per la sua carne. Fa eccezione la nostra bimba che preferisce un piatto di Rostelle, semplici, nude nel piatto e con un contorno di Patatine fritte. Buongustaia!
Per le tre signore lo stesso piatto, una Tagliata di chianina accompagnata da un grande vassoio di portata con delle Verdure grigliate. Molto, ma molto buone sia le rostelle che le tagliate.
Per noi maschietti un godurioso “pezzo” di Chianina da oltre mezzo chilo l’uno, con tanto di osso. Carne servita direttamente sul tagliere con l’aggiunta di maxi coltello in pieno stile macellaio. Piatto notevole, carne tenerissima, scottata quanto basta e decisamente saporita. Gran piatto. Come dicevo, chianina per tutti, tranne un socio che decide per la Grigliatona mista di carne, uno dei piatti simboli del locale. Portata abbondante di carne varia composta da corposi assaggi di tagliata, pollo, rostelle, salsiccia e forse mi dimentico qualcosa. Tanto, troppo per uno solo ed infatti lo aiutiamo volentieri. Come contorni ancora un paio di porzioni di patatine fritte e di verdure grigliate. In questo momento termina anche la seconda fiaschetta di Chianti.
Siamo ai dolci. Le signore passano, per un paio di bimbi una Coppa di gelato fior di latte e per noi, uomini viziosi, quattro Crepes alla nutella. Crepe ben fatta con abbondante utilizzo di vera nutella e con un paio di spruzzatine di panna montata che male non fanno. Chiudiamo la nostra cena con solo due caffè ed un giro di limoncino (pessimo, che qualcuno glielo dica) gentilmente offerto dalla casa.
Il totale è di 302.50 euro. Un crudo calcolo matematico porterebbe la spesa pro capite a poco più di 27 euro, ma sarebbe una considerazione poco realistica. I nostri pargoli sono quattro ed ovviamente i loro “semplici” piatti incidono non poco sul totale. In ogni caso una spesa accettabile rapportata ad una sontuosa mangiata di ottima carne.
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