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Con il pranzo di oggi si conclude ufficialmente il nostro meraviglioso weekend lungo in quel di Barcellona. Non finiremo mai di ringraziare Lorena e Marcelo per la loro disponibilità, simpatia e gentilezza. Grazie a loro siamo riusciti, in pochissimi giorni, a scoprire angoli nascosti come solo dei veri barcelonins potrebbero fare. Per completare il nostro percorso culinario e multietnico, oggi, ci portano da Ugarit, un ristorante siriano inserito in una catena che comprende altri quattro locali sparsi per la città. Noi ci troviamo all’interno del Villaggio Olimpico. La location non è particolarmente accattivante, ma l’accoglienza è super. E’ vero che i nostri amici sono conosciuti, ma la gentilezza e la simpatia del personale va oltre ogni aspettativa.

Il nostro motto è “assaggiare, sperimentare e scoprire” ed oggi battiamo qualsiasi record. Il nostro lungo tavolo viene coperto da una miriade di piatti di portata con le migliori specialità della loro cucina. Quasi ogni piatto presente nel menù può essere scelto singolarmente oppure all’interno di un piatto “combinato” che comprende altre specialità. E noi facciamo entrambe le cose. Ovvio.

Da bere, Birra Estrella Damm…a pioggia.

Cominciamo dalle immancabili zuppe per le due signore. Una Shobert Adas, crema di lenticchie con riso, cipolle fritte e brodo vegetale ed una Shobert Ugarit, spezzatino di ceci, cipolla, sedano, pomodoro, coriandolo con tagliolini e brodo vegetale.

Ed ora a noi. Falafel, polpette a base di ceci, cipolla, aglio, prezzemolo, cumino e coriandolo, Warak Inab, involtini di foglie di vite ripieni con riso, pomodori e prezzemolo accompagnati da una salsa allo yogurt, Musakaha, melanzane stufate con ceci, peperoni, cipolla e salsa di pomodoro, Kafta, tagliata di manzo con cipolle grigliate, prezzemolo e spezie, Kebbe, crocchette di semola di grano tenero ripiene di carne macinata, cipolla e pinoli.

Non possiamo non assaggiare il Cous Cous, sia di verdure che di carne. Ed ancora Fasolia Yabsa Mah Lahme, fagioli stufati con carne di manzo, aglio, salsa di pomodoro ed accompagnati da riso ai pinoli e Arayes de Carn, pita siriana farcita con carne di manzo, cipolla, prezzemolo, succo di melograno e pomodoro grigliato.

E vi garantisco che me ne sarò dimenticato sicuramente qualcuno. Nei piatti combinati sono spesso già comprese, altrimenti vengono servite a parte alcune “creme” di accompagnamento: una piccante di peperoni, una di melanzane ed una di yogurt.

Con tutto questo “piccante” e “speziato”, le birre, ormai, non si contano più.

Oggi chiudiamo il pasto con un assaggio di dolci abbinati a Chay Bel Hel, te con cardamomo e Chay Bel Rosas, te con acqua di rose. Ordiniamo un Postre Ugarit, una sorta di semifreddo su pane sciroppato all’acqua di rose e pistacchio ed un freschissimo Laban Bel Asal, yogurt fatto in casa con miele e pistacchi. Molto bene.

Con il conto ci viene offerto un bicchierino di Arak, un liquore all’anice legato alla tradizione siriana. Oggi non riusciamo proprio a pagare, i nostri amici voglio assolutamente offrire questo pranzo prima della nostra partenza per l’Italia. Riesco solo a sbirciare la ricevuta e vi posso dire che la spesa complessiva è pari a 131.50 euro. Se pensiamo a quanti piatti abbiamo ordinato, è un conto veramente modesto. Giusto un paio di piatti sono risultati, a mio parere, troppo “pasticciati”, ma per il resto la cucina siriana si è rivelata una vera e propria scoperta.    

A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:

www.jerryb.it

www.ilmangione.it/Je70Je

www.tripadvisor.it/JERRY B

su Facebook alla pagina GNAMGNAM

e su Telegram – link d’invito: t.me/GnamGnam

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