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Settimana bianca sulle nevi di Prato Nevoso. I nostri amici hanno la casa e, impegni e neve permettendo, organizziamo una vacanza in loro compagnia. Partenza tattica, un paio di settimane prima della chiusura delle scuole per poter godere a pieno (quasi in totale solitudine) delle piste e…delle baite. Il tempo ci da una grossa mano concedendoci sette giorni di sole fortissimo.

A chiusura di questa splendida vacanza decidiamo di provare il ristorante “Malanotte”, situato in località Malanotte appunto, a Frabosa Soprana. Abbiamo scoperto questo locale, di recente realizzazione, grazie alla nuova seggiovia Prato Nevoso–Frabosa che dà la possibilità di spostarsi e di sciare scollinando fino a Frabosa senza dover essere costretti ad utilizzare il mezzo pubblico di collegamento.

La baita è situata in perfetta posizione panoramica con vista a 360° sulle Alpi Marittime. Di giorno è attrezzata per colazioni o pranzi self-service, rivolti soprattutto agli sciatori che vogliono prendersi una pausa, la sera, invece, si trasforma in vero e proprio ristorante con cucina tipica piemontese.

Una volta entrati, una simpaticissima cameriera ci accoglie e ci accompagna al nostro tavolo. La temperatura esterna è decisamente gelida, ma all’interno hanno riscaldato a dovere. Fin troppo per noi maschietti, mai troppo per le signore. Ci accomodiamo.

Il menu si presenta ricco ed interessante. In prevalenza piatti regionali tipici piemontesi. La carta dei vini non è lunghissima, ma troviamo alcune etichette che ci soddisfano comunque. Come al solito una bottiglia di bianco per soddisfare le preferenze del mio socio ed una di rosso. Scegliamo un Muller Thurgau Villa Vescovile dell’azienda vinicola Rocca delle Macie. Discreta gradazione 11.5 gradi, un bianco piacevole del 2005, fresco nel suo cestello, leggermente mosso, ma non troppo. L’altra bottiglia è un Chianti Colli Senesi dell’azienda vinicola Rocca delle Macie. Stessa azienda e stessa annata, una buona gradazione di 13 gradi, un vino equilibrato e profumato, composto da uve di Sangiovese e Merlot e di uno splendido color rosso rubino brillante. Ottimo.

Torna a trovarci la nostra cameriera. Piccola parentesi sul servizio. Giovane, informale, ma decisamente attento e puntuale a soddisfare le esigenze del cliente. Complimenti.

Partiamo dagli antipasti. Una Insalatina di prosciutto artigianale della baita. Una generosissima porzione di prosciutto cotto locale (leggermente affumicato) con una riduzione di aceto balsamico e rucoletta. Ottimo e ben presentato. E poi un Tagliere misto di salumi e formaggi della casa. Un tripudio di varietà e di sapori. Un enorme tagliere in legno sul quale troviamo ogni tipo di affettato e di formaggio, alcuni di loro molto particolari e mai assaggiati. In accompagnamento un irresistibile cestino del pane. Piccoli panetti caldi, morbidi, croccanti e, cosa importante, sempre riforniti nel cestino.

Prima di passare ai secondi stressiamo un po’ (spero in maniera simpatica) la nostra simpatica cameriera per avere un suo consiglio sui primi piatti. Alla fine decidiamo per un unico assaggio di Gnocchetti verdi con crema di Raschera. Giusto per toglierci la voglia. Gnocchetti discreti, me l’aspettavo migliori, ma condimento buonissimo. Una crema di formaggio molto saporita, ma comunque delicata ed equilibrata. Con quel pane meraviglioso diventa impossibile non aggredire il piatto con l’inevitabile scarpetta.

Ed ora i secondi. Due Tagliate con rucola e grana. Buone, abbondanti ed accompagnate da un porzione di Patatine fritte. Per me ed il mio socio, invece, due Grigliata mista di carne composte da un trancio di costata, salsiccia, braciola di maiale e filetto. Anche in questo caso un contorno di Patatine fritte. Siamo decisamente sazi.

Anche se il dolce non ci starebbe più, decidiamo di assaggiare almeno il Tortino di cioccolato caldo. L’aspetto è molto invitante, ma purtroppo non ci convince del tutto.

Durante uno dei nostri innumerevoli brindisi torna a trovarci la nostra amica cameriera. Decidiamo di immortalare questa splendida serata con alcune foto e, nel book fotografico, coinvolgiamo anche lei ed il suo collega. Le ho promesso di mandarle le foto e manterrò sicuramente la promessa.

Ancora tre Limoncini ed un Mirto. Nel relax più assoluto ordiniamo quattro caffè e ci viene offerto un simpatico e goloso bicchierino di cioccolato che contiene un assaggio di Baileys. Molto bene.

Ma veniamo al conto. Spesa totale pari a 162 euro. Siamo a quaranta euro pro capite. Un rapporto Q/P decisamente proporzionato. Buona la qualità e la presentazione dei piatti, molto simpatico e cordiale il personale, piacevole l’atmosfera che si respira nel locale. Questa baita merita assolutamente una visita. Sta a voi decidere se provarla di giorno con una vista pazzesca, avvolti nella neve godendo un sole a 360 gradi, oppure di sera con meno vista, meno sole, ma con la possibilità di assaporare tutte le specialità della loro cucina.

A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:

www.jerryb.it

www.ilmangione.it/Je70Je

www.tripadvisor.it/JERRY B

su Facebook alla pagina GNAMGNAM

e su Telegram – link d’invito: t.me/GnamGnam

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