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Cena sulla spiaggia ad Oneglia, zona Spianata, al Papeete beach in una serata calda e piacevole. Siamo in sei, quattro adulti più le due pargole. Per percorso e descrizione vi rimando, gentilmente, alla mia precedente recensione.

Innanzitutto le nostre bimbe, per loro chiediamo una porzione di soli Calamari fritti da dividersi. Porzione abbondante e direi più che sufficiente per entrambe.

Il servizio tra i tavoli è gestito da ragazzi giovani ed intraprendenti, in particolar modo la ragazza che cura, tra gli altri, anche il nostro tavolo.

Da bere le nostre strade, questa volta, si dividono. Per i nostri amici delle bollicine, un Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, mentre per noi una nuova etichetta, un bianco del trevigiano, un Manzoni 6.0.13 ottenuto da un incrocio tra Riesling Renano e Pinot bianco. Entrambi discreti. Insieme ai vini, un paio di bottiglie di acqua.

Partiamo da un antipasto, lo stesso per tutti e quattro. Un Fritto di acciughe accompagnato, nel piatto, da Patatine fritte dalla forma concava, più grosse del normale, buonissime. La frittura è veramente ben fatta, acciughe croccanti ed abbondanti.

Il secondo giro di portate comprende un altro piatto di Calamari fritti, un Fritto misto della casa che io dividerò con mia moglie, mentre il mio socio decide per la Cima alla Mediterranea. Sulla qualità delle fritture rimango convinto della loro bontà e della notevole qualità, sempre ottime anche le patate fritte concave, di contorno. Buona anche la composizione del fritto misto, presenza varia ed equilibrata tra calamari, acciughe, pesci di piccolo taglio e gamberoni. Meno entusiasmo, invece, per quel che riguarda la cima e mi sembra dello stesso avviso anche il mio socio che se l’è pappata.

Ci stanno ancora un paio di dolci ed altrettanti caffè. Scelta semplice, ma azzeccata, col Sorbetto al limone, più un gelato che un vero sorbetto, ma cremoso al punto giusto, una caratteristica poi non così banale e scontata. Chiediamo il conto.

La spesa totale è pari a 126 euro con questo dettaglio: nessuno coperto; due bottiglie di acqua 2 euro; il Valdobbiadene 17 euro; il Manzoni 14 euro; due fritti di calamari 26 euro; quattro fritti di acciughe 32 euro; un fritto misto 15 euro; la cima 10 euro; due sorbetti 8 euro e due caffè 2 euro.

Conto complessivamente onesto, è vero che il solo piatto delle due pargole ed un secondo in meno fanno calare la spesa pro capite, ma è altrettanto vero che le porzioni abbondanti hanno compensato ampiamente il numero dei piatti. E poi spendere meno di 30 euro mangiando del buon fritto in una location suggestiva in riva al mare, non ha prezzo.

A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:

www.jerryb.it

www.ilmangione.it/Je70Je

www.tripadvisor.it/JERRY B

e su Facebook cercando la Pagina “GNAM GNAM”

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Autore

jerryb@libero.it

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