- 0
- 536 words
…vai alla Scheda Ristorante ⇒
Durante questa nostra intensa stagione sciistica, in uno dei nostri innumerevoli weekend sulla neve, decidiamo di provare una delle baite che, di giorno, è spesso meta dei nostri break sciistici.
La struttura in questione è lo Ski Grill a poche decine di metri dall’arrivo della seggiovia blu. Il tragitto fino alla baita è gestito dai proprietari del ristorante tramite motoslitta con annesso traino che conta una decina scarsa di posti. Noi siamo in sette e, mentre attendiamo il nostro turno, i nostri tre pargoli non stanno più nelle pelle dalla gioia. Il viaggio in motoslitta è breve, ma loro si divertono come matti.
Una volta arrivati, ci accomodiamo al nostro tavolo. La sala è piena anche perché le cene vengono organizzate esclusivamente su prenotazione. Il servizio è giovane, ma attento e molto disponibile.
Il menù è già impostato e la nostra scelta riguarda solamente il vino. Ultimamente ci siamo appassionati a varie etichette di Nebbiolo ed anche questa sera proseguiamo sulla stessa falsariga. Scegliamo un Langhe DOC Nebbiolo Marghe dell’Azienda Agricola DaMilano. Ottimo vino che avrà, poi, anche un ottimo rapporto qualità/prezzo. Due bottiglie di acqua e cestino col classico pane di Prato Nevoso.
Si comincia con un Giro di antipasti: tortino di carne cruda, buonissima, vitello tonnato, non proprio la mia passione, ma devo dire che questo si è rivelato veramente ben fatto ed equilibrato, voulevant di baccalà con porri, fonduta e sopra una delicata bagna cauda. Inizio soddisfacente.
I nostri tre pargoli non seguono il menù di questa sera, ma per loro chiediamo due Milanesi con patatine fritte da dividersi in tre. E loro sono quasi a posto.
Noi quattro adulti, proseguiamo con una grande terrina di Polenta concia lasciata sul tavolo. Ottima ed abbondante.
Il Nebbiolo, come già detto, ha convinto tutti e ne chiediamo un’altra bottiglia.
A seguire un paio di secondi. Prima un Carpaccio di manzo con una salsina erborinata molto apprezzata e poi delle Puntine di maiale con patate al forno. Buono il carpaccio, ma direi sorprendenti le puntine di maiale, grasse al punto giusto, saporite e croccanti. Fin qui tutto bene.
Ora, però, l’unica nota dolente (se così si può dire): i dolci. Ne hanno previsti due: un Creme caramel alle castagne accettabile, ma una Panna cotta al cioccolato in qualche modo aromatizzata e che l’ha resa praticamente immangiabile, almeno per noi. Peccato perché fin qui era risultato tutto molto convincente.
Chiudiamo la nostra serata con due caffè ed altrettanti Limoncini (ahimè caldi).
E’ il momento del conto. La spesa complessiva è pari a 200 euro. Sembra abbiano considerato quattro menù degustazioni a 50 euro pro capite per noi adulti senza considerare i due piatti serviti ai nostri tre pargoli.
Mi sembra una cifra onesta e correttamente rapportata a quanto ci è stato offerto. Menù molto buono (dolci esclusi), vanno considerate le due bottiglie di vino con un ottimo rapporto Q/P e non va dimenticato il viaggio di andata e ritorno con la motoslitta che per i nostri ragazzi è stato il momento clou della serata.
A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:
e su Facebook cercando la Pagina “GNAM GNAM”