- 0
- 417 words
…vai alla Scheda Ristorante ⇒
Questa sera torniamo tardi da una lunga escursione alle isole Egadi (meravigliose). Giusto il tempo di darci una sistemata e poi si riesce per una cenetta poco impegnativa. La giornata è stata lunga e ci sta giusto un boccone prima di andare a nanna.
Decidiamo di fermarci nel locale più vicino al nostro albergo, sia per comodità che per sentito dire. Il ristorante si chiama “U Sfizziusu”, una gastronomia/ristorante (accoppiata diffusa da queste parti) che si affaccia sul lungomare di San Vito. Al nostro arrivo non ci sarebbe posto, ma aspettando una decina di minuti riusciamo a sederci. La struttura è semplice, dotata di un dehor protetto e di una zona adiacente, completamente esterna che conta una ventina di coperti. Noi ci accomodiamo proprio in quest’ultima.
Il personale, alquanto sbrigativo e non il massimo della simpatia, si presenta al nostro tavolo senza troppi convenevoli. E’ tardi, siamo stanchi ed abbiamo fame, non ci perdiamo troppo in ricerche particolari ed ordiniamo non appena possibile.
Per la pargola, innanzitutto, un piatto semplice di Ravioli di carciofi burro e salvia. Ravioli di taglio medio grande, con un ripieno di carciofi. Buoni. Avremmo chiesto una porzione ridotta, ma non sembra.
Da bere, stasera più che mai vorremmo andare sul sicuro, e decidiamo di ripetere la mezza bottiglia di Anthilia di Donnafugata. Una certezza. Col vino anche una bottiglia piccola di acqua naturale.
Per la mia signora una Insalata di mare ed un contorno di Carciofi alla romana. L’insalata di mare è discreta, ma freddina e la coppia di carciofi, con una nota di agrodolce, direi non esaltanti. Nulla di mal fatto, ma neanche troppo convincente.
La situazione migliora col mio piatto, un Fritto misto della casa, una frittura ben fatta, sostanziosa, composta da gamberoni, calamari, ciuffetti e mini seppioline, accompagnata da ottime Patatine fritte. Decisamente il piatto migliore anche se arrivato con netto ritardo rispetto a quello di mia moglie. Dettaglio che patisco abbastanza.
Chiediamo il conto. La spesa complessiva è di 50 euro, così distinta: tre coperti 6 euro; la mezza Anthilia 7 euro; la bottiglietta di acqua 2 euro; i ravioli 8 euro; l’insalata di mare 9 euro; i carciofi 4 euro; il fritto 11 euro e le patatine 3 euro.
Spesa contenuta, ma con qualche riserva riguardo, soprattutto, alla qualità di alcuni piatti ed al livello del servizio.
A seguire i link dove poter trovare tutte le mie recensioni:
e su Facebook cercando la Pagina “GNAM GNAM”