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Giornata di mare in Francia. Verso sera rientro in Italia e cena a Bordighera, all’Osteria di Terrasanta. Un graziosa e simpatica cameriera ci indica il nostro tavolo situato nel loro ampio dehor. Il locale è famoso anche per la pizza, grande e saporita, ma noi stasera abbiamo voglia di altro.
Partiamo con un paio di antipasti di mare. Un Guazzetto di mare, bocconcini di polpo e pesce presentati su di una vellutata di patate ed accompagnata da pomodorini pachino e verdure fresche. Piatto discreto, discutibile la vellutata. Avevamo detto espressamente di non gradire alcun fronzolo nel piatto (prezzemolo, limone, verdurine), ma nonostante le nostre raccomandazioni, il piatto è stato servito “addobbato” come se niente fosse. Eppure non sembrava una richiesta troppo complicata.
E poi un Polpo accomodato con patate ed olive taggiasche. Ci viene servito all’interno di un’arbanella in modo da completare ed al tempo stesso mantenere la cottura del pesce. La tecnica funziona e sembra essere molto di moda, peccato, però, che la porzione sia un po’ scarsa.
Con gli antipasti sono arrivati due abbondanti bicchieri di vino bianco ed un cestino con tre pagnottine calde, morbide e croccanti. Una delizia. Per il vino chiedo un bianco fermo, ma ci viene spiegato che sia a bicchiere, che sfuso hanno solo un Vino della casa moderatamente frizzantino. Ci accontentiamo. Il sapore è comunque piacevole, fresco ed in effetti non troppo frizzante.
Proseguiamo la nostra cena con due secondi. Il Pescato del giorno, un grande piatto composto da un pesce intero al forno completamente ricoperto da patate novelle, pomodorini ed olive. Molto buono. Una Fritto misto di paranza, un piatto gigantesco di misto pesce (triglie, ghiozzi, sogliolette, signorine) e calamari, ricoperto di verdurine a julienne fritte in pastella. Una vera e propria montagna di sapori. Mi è perfino venuto il dubbio che fosse per due persone. Se proprio volessi fare il pignolo, la frittura è risultata leggermente troppo unta, ma il piatto rimane comunque valido.
E’ il momento di chiedere il conto, la spesa totale è pari a 70 euro. Ecco a voi il dettaglio: due coperti (ahimè) 2 euro; il guazzetto 12 euro; il polpo 13 euro; il pescato 17 euro; il fritto misto 19 euro; due bicchieri di bianco 5 euro ed una bottiglia d’acqua 2 euro.
La spesa risulta del tutto soddisfacente per quel che riguarda le quantità proposte, da rivedere invece la qualità di alcuni piatti. Alcune pecche a livello di servizio non vanno sottovalutate. La cameriera che ci ha curato si è dimostrata molto attenta e disponibile, ma se le sue attenzioni, poi, non vengono mantenute in cucina, va tutto in fumo.
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